sabato 27 febbraio 2016

Il mago di Oz.

Durante l'ultimo periodo scolastico, ci siamo occupati, insieme alla maestra Monica della lettura dei capitoli finali del libro il Mago di Oz; una storia davvero fantastica,interessante e avvincente,che ci ha tenuti con le orecchie sempre ben attente all'ascolto del racconto.

L'INCONTRO CON IL MAGO DI OZ.








OZ MANTIENE LE SUE PROMESSE.

Pur essendo un comune mortale, il Mago riesce ad esaudire i desideri dello Spaventapasseri (infilandogli una melma di crusca e spilli nella testa come cervello), del Boscaiolo di latta (praticandogli una finestrella in petto e riponendo all'interno un cuore di velluto riempito di sabbia) e del Leone (somministrandogli un cucchiaino di miele da un barattolo) .



Mentre il  desiderio di Dorothy di tornare a casa svanisce nel nulla, dato che la mongolfiera che il Mago di Oz aveva costruito per lei, vola nel cielo, con il mago a bordo, a causa di una raffica di vento che spezza la corda che la teneva ancorata al suolo.


Il leone accompagna ancora Dorothy nella terra del Sud alla ricerca della strega buona Glinda, che l'avrebbe riportata a casa. Durante il tragitto si imbatte in un manipolo di animali resi prigionieri da un terribile ragno gigantesco. Il leone, ormai divenuto coraggioso, lo affronta e, trovandolo addormentato, lo uccide decapitandolo. Dopo aver salutato l'amica, tornata nella propria terra d'origine, ritorna in mezzo a questi animali che, liberi dal vecchio padrone, decidono di nominarlo loro re.




Arrivano nel paese delle Teste-Martello, strani esseri umanoidi con gambe, un
collo allungabile e la loro micidiale testa. 
Dorothy e i suoi amici superano il paese ostile volando con le Scimmie Alate.





GLINDA LA FATA DEL SUD.

Glinda è una delle due streghe buone del mondo di Oz. Vive nella terra del Sud e precisamente in quella dei Quadling, dove tutto è dipinto color rosso. Benché molto anziana riesce, grazie alla sua magia, a rimanere giovane e bellissima, conservando i suoi capelli di una magnifica tonalità di rosso e i suoi dolcissimi occhi azzurri.
Dorothy e i suoi compagni, dopo aver sconfitto la malvagia Strega dell'Ovest decidono di recarsi da lei, su consiglio di un abitante della città di Smeraldo, per chiederle un lieto ritorno nel Kansas per la ragazzina, un La strega buona accoglie i viandanti con tutti gli onori e rivela a Dorothy l'unico strumento in grado di realizzare il suo desiderio: le scarpette d'argento che ha portato sui piedi sin dal principio del suo viaggio. Spiega però alla giovane che, senza il suo aiuto, lo spaventapasseri, l'uomo di latta e il leone codardo non sarebbero mai riusciti a divenire realmente felici. Quando Dorothy, utilizzando la magia delle scarpe, ritorna a casa, Glinda, che ha preso possesso del cappello d'oro in grado di invocare le terribili scimmie volanti, chiede a questi bizzarri animali di condurre lo spaventapasseri nella città di smeraldo, l'uomo di latta nella terra dei Winkie, il leone nella foresta degli animali, dove potranno finalmente vivere come dei re.



 Al palazzo di Glinda, Dorothy scopre di aver sempre posseduto gli strumenti neccessari per tornare a casa: le Scarpette d'Argento, infatti, hanno il potere di portarla ovunque. nel congedarsi da questa terra meravigliosa e dai suoi insoliti abitanti, Dorothy «prese in braccio Toto, batté per tre volte uno contro l'altro i tacchi delle Scarpette d'Argento» e torna finalmente a casa, dove riabbraccia i suoi zii.




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